01/02/2010

Rimbalzi di natura

Hoodoos, Bryce Canyon National Park - Utah © Dario Ottonello.jpg“In giro per il mondo”, seduti fra gli anelli dell’anfiteatro del Museo Civico di Storia Naturale “Giacomo Doria”: con questo intrigante titolo, il ciclo di conferenze naturalistiche organizzate presso l’importante struttura culturale genovese (via Brigata Liguria 9) giunge al suo giro di boa.

Un appuntamento al mese, fino a maggio, riserva agli appassionati delle scienze biologiche suggestioni e scoperte dell’ambiente di ogni angolo del pianeta. La prossima conferenza è prevista per questo giovedì, 4 febbraio, e illustrerà le foreste e i deserti della West Coast.

Continua...

10/01/2010

I dintorni della luce: Glanzlichter 2010

Ultima chiamata per i fotografi di natura desiderosi di comunicare in ambito europeo. Scade venerdì 15 gennaio, a mezzanotte, il termine per la presentazione delle immagini partecipanti al prestigioso concorso internazionale “Glanzlichter 2010”, organizzato come ogni anno a Monreal, in Germania.
image001.jpg

La competizione richiama sempre numerosi professionisti e capaci dilettanti, e merita ormai una posizione di rilievo fra gli eventi mondiali della fotografia di natura. L’appuntamento per la premiazione dei vincitori è fissato in occasione della dodicesima edizione delle giornate internazionali di fotografia naturalistica, a Fürstenfeldbruck, dal 13 al 16 maggio prossimi. La partecipazione al concorso è aperta sia per posta ordinaria sia online: www.glanzlichter.com (bando in italiano).

Continua...

10/12/2009

Fuerteventura, donna misteriosa e selvaggia nel mare delle Canarie

spiaggia_de_sotovento_ph_f_li-(9).jpgUna donna, bella e misteriosa. Con tutta la solitudine e il fascino connessi all’identità di isola. E all’essenza delle caratteristiche fisiche di una posizione geografica come la sua: non Africa, non Europa, anzi sia Africa sia Europa. Fuerteventura è un po’ come tutte le madri: la più vecchia delle Canarie, di queste la più arida e la meno popolata, meta preferita da chi ricerca la natura, i ritmi lenti e rassicuranti, il sole e le spiagge lunghissime, gli sport acquatici e le passeggiate in un ambiente ancora in parte lontano dalla speculazione del viaggio all inclusive. Più adatta al visitatore che ama conoscerla e abitarla per un soggiorno, semplicemente, apprezzando la spesa al mercato del pesce e ricercando la frutta e gli ortaggi dei contadini del posto, piuttosto che al turista di massa che desidera strutture ricettive e locali alla moda.

 

Foto di Fabio Liverani
Testi di Claudia Patrone

Continua...

11/11/2009

Avviso funebre: le foreste nel WC

albero_tagliato.jpgLa notizia della quale vorrei parlare è vecchiotta: risale al 27 febbraio 2009. In Internet questo non si dovrebbe fare, perché qui le cose scorrono veloci, e gli avvenimenti del mattino a sera son già vecchi. Quello che però manca a volte, in tutta questa velocità, è il tempo per pensarci su. Ed io, su questa notizia forse un po’ sciocca, ci ho pensato a lungo, semplicemente perché apprendere certe cose mi ha preoccupato.

Cito dall’articolo letto su Repubblica.it, intitolato “Il soffice rotolo che uccide le foreste”. “Agli americani la carta igienica piace soffice, setosa, ma che sia spessa e voluminosa. Il volume però ha un prezzo, che si misura nei milioni di alberi abbattuti nell'America del Nord e Sud, e talvolta nelle rare foreste primarie del Canada. Benché la carta igienica ricavata da materiali riciclati possa avere lo stesso costo, la morbidezza è dovuta in gran parte alla fibra che si ricava direttamente dagli alberi. I clienti «vogliono un prodotto morbido e pratico», dice James Malone, portavoce della Georgia Pacific, che produce Quilted Northern, uno dei marchi più diffusi. «E non è con la fibra riciclata che lo si ottiene»”.A questo testo mi sono ispirato per scrivere alcune considerazioni, sulla carta della mia Moleskine. Carta che – mi auguro – abbia fatto una fine migliore di quella igienica.

Continua...

21/07/2009

A quarant'anni dalla Luna

1594703_22b2443da8_m.jpeg.jpgDi Federico Di Leva

A quarant'anni di distanza dal giorno in cui un uomo impresse la propria orma sulla sabbia immobile della Luna, moltissime cose sono cambiate. Soltanto lei, la Luna, ha continuato imperterrita a ruotarci attorno, mostrandoci sempre la stessa faccia... forse perché troppo timida per svelarci anche il suo lato segreto.

Continua...